Fuci Sicilia un esempio di armonia fraterna

“Ecco, quanto è bello e dolce che i fratelli vivano insieme nell’armonia reciproca”: è l’espressione tratta dal salmo 133, che meglio sintetizza la giornata trascorsa dai fucini siciliani in occasione della quarta assemblea regionale Fuci (Federazione Universitaria Cattolica Italiana), svoltasi a Vittoria domenica 17 Maggio 2015. Circa sessanta giovani, alcuni maturandi ma soprattutto universitari e neolaureati provenienti da Messina, Catania, Acireale, Caltagirone, Ragusa e Vittoria, si sono riuniti nella sede Fuci di Vittoria, per una giornata all’insegna della conoscenza, della condivisione e del confronto, secondo lo spirito e la tradizione federativa. La mattina hanno avuto inizio i lavori con una dinamica che ha favorito l’approccio fra i vari gruppi e la presa di coscienza della struttura e dei valori della Fuci; ai partecipanti sono stati distribuiti dei bigliettini contenenti l’indicazione di vari aspetti della federazione, che sono stati approfonditi dall’uditorio suddivisosi in vari sotto-gruppi e poi riunitosi in un clima di comunione, formulando domande che, secondo Paolo Baroni, Vicepresidente nazionale Fuci, rappresentano il primo passo verso la conoscenza. Poi, nella Basilica di San Giovanni Battista è stata celebrata la Santa Messa, presieduta da don Giuseppe Di Corrado, assistente del gruppo vittoriese. Dopo il pranzo, lo stesso Paolo Baroni ha tenuto una relazione sulla storia e i valori fucini, cui ha fatto seguito l’assemblea federale, presieduta dagli Incaricati regionali Marco Salibba, del gruppo di Vittoria, e Annalisa Coltraro, del gruppo di Acireale. Punti cardini di tale assemblea sono stati la presentazione del gruppo in formazione di Messina e il resoconto del Congresso nazionale Fuci, svoltosi a Catania dal 30 aprile al 3 maggio 2015.

Uno dei concetti più importanti che i fucini siciliani portano a casa da quest’assemblea regionale è il valore del gruppo in quanto cellula vitale della federazione; ciò che, infatti, è emerso dalla condivisione assembleare è il bisogno di consolidare sempre più i rapporti all’interno dei gruppi, accompagnato dal rispetto reciproco e dalla necessità di attrarre ancora più giovani in questo percorso spirituale e culturale che è la Fuci. Il gruppo di Vittoria, guidato dai presidenti Stefania Impoco e Francesco Lo Cicero, seguito dalla premurosa assistenza spirituale di don Giuseppe Di Corrado, ha fatto proprio questo messaggio mettendolo in pratica fin dalle sue origini: ed è così che nella faticosa ricerca di rapporti fraterni, coesione e collaborazione il gruppo ospitante ha organizzato minuziosamente e accolto tale assemblea regionale, al fine di ricreare quella “armonia reciproca” contemplata dal Salmo.

Martina Macca

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